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Hanno presentato la serata i seguenti studenti, rappresentanti degli studenti in sede di Consiglio di Istituto: Marianna Valenti (classe V F Scientifico), Giulia Ronzani (classe V H Scientifico), Cosimo Bellandi (classe V AM Tecnico).
Sono stati coinvolti i seguenti studenti della Sezione Scientifica, che hanno suonato e cantato in qualità di solisti e in formazioni cameristiche e band:
Federica Cappo (pianoforte) – classe I A
Paolo Focilla, Chiara Ossola (pianoforte) – classe I D
Marco Coha (tromba) – classe I F
Mattia Osello (chitarra), Luca Iacaruso (batteria), Sara Cigliuti (soprano) – classe II A
Marco Bocca, Paolo Cagna Vallino, Antonio Signorini (chitarra), Francesco Roletti (pianoforte, basso e voce), Riccardo Succa, Ermanno Citraro (pianoforte) – classe II BS
Valeria Aimonetto (pianoforte) – classe II F
Leonardo Scardaci (batteria), Stefano Rolando Mariola (fisarmonica) – classe II G
Riccardo Artero (pianoforte), Anna Maria Ferro (clarinetto), Amedeo Biolatti (chitarra) – classe III BS
Carlotta Antonietti (pianoforte) – classe III F
Eugenio Buriano (pianoforte) – classe IV BS
Alessandro Serena (chitarra) – classe V C
Domenico Mazza (chitarra), Matteo Cappo (pianoforte) – classe V DS
Martina Furno (pianoforte) – classe V F
Al termine della serata le classi I A e II A (sezione bilinguismo), coordinate dalla prof.ssa Maria Elena Ghironi, docente di lingua francese, hanno cantato in coro una versione francese e inglese di Happy Christmas.
Sono state eseguite musiche, appartenenti al repertorio classico, popolare e contemporaneo, dei seguenti autori: Bach, Beethoven, Chopin, Mozart, Allevi, Tarrega, Granados, Albeniz, Morel, Grieg, Brahms, Morricone, Haendel, Schumann; Beatles, Rolling Stones, Green Day.
Nel corso della serata, sono stati raccolti fondi a favore dell’iniziativa di Adozione e sostegno a distanza dei bambini dei Paesi in via di sviluppo, che l’Istituto ha intrapreso nel 2006 e che vede coinvolte le classi V F e I F, coordinate dalla prof. ssa Maria Teresa Pacchiotti. Allo scopo, le studentesse delle classi citate hanno preparato squisiti dolci per il rinfresco seguito all’esibizione musicale.
Il pubblico è stato accolto, all’ingresso del Liceo, da un sontuoso presepe nella tradizione napoletana, realizzato e allestito dal prof. Magnaneo.
A proposito del significato dell’evento, pare importante sottolineare i seguenti aspetti:
- il concerto è divenuto ormai un appuntamento tradizionale per l’Istituto, poiché apprezzato e condiviso dai docenti, dal personale scolastico, dalle famiglie, dalla comunità locale;
- al di là della concreta occasione di festa, l’esperienza ha nuovamente assunto per i ragazzi che vi hanno partecipato una valenza formativa ed educativa importante, poiché sono stati stimolati alla collaborazione e all’ascolto reciproco;
- gli studenti coinvolti hanno dato prova di grande serietà e disciplina: senza dubbio, suonare uno strumento significa applicarsi con impegno e rigore, possedere spirito di sacrificio e passione, saper conciliare lo studio della musica con quello curricolare; per converso, lo studio della musica, oltre a sviluppare una particolare sensibilità, restituisce allo studente competenze trasversali molto utili anche per affrontare gli impegni cognitivi consueti;
- considerate la complessità e la relativizzazione dei valori che la società odierna pone di fronte agli adolescenti, è precipuo compito della scuola offrire ai ragazzi, anche nei momenti di svago e di festa, sicuri punti di riferimento, e proporre valori saldi e positivi.
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