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Sistema Istruzione di Rivarolo Canavese > Istituto di Istruzione "Aldo Moro" > SCIENZA IN PIAZZA: IL MERCATINO DELLE IDEE  

SCIENZA IN PIAZZA: IL MERCATINO DELLE IDEE

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Scienza e giochi  in piazza : Il mercatino delle idee!

 

 

 

Si tratta di una iniziativa che ha come obiettivo quello di avvicinare i cittadini alla scienza! 

 

 

 

Il progetto è nato nell'anno 2006 nell’ambito del progetto “Il bello della scoperta” promosso dal Liceo Copernico di Torino, in collaborazione con la Provincia di Torino (Assessorato alla Cultura), la Regione Piemonte (Assessorati alla Cultura   e  all'Istruzione), il Museo Regionale di Scienze naturali di Torino, e con il contributo della fondazione CRT.

Successivamente altre scuole della provincia di Torino, tra queste anche il nostro Istituto, hanno aderito all’iniziativa ed organizzato la manifestazione nella propria città.

 

L’I.I.S. “ A. Moro”, come capofila  della manifestazione di Ottobre 2010, ha coinvolto nell’allestimento degli stand varie scuole del territorio,

 

J    L’istituto comprensivo di Forno Canavese

J    La scuola elementare di Volpiano

J    La scuola elementare di Rivarolo

J    La scuola media “G. Gozzano ” di Rivarolo

J    L’istituto “S.Annunziata” di Rivarolo

 

perché crede nella collaborazione e nella  condivisione di esperienze.

 

Obiettivi della manifestazione:

Il mondo della scienza sembra sempre più riservato agli “esperti” del settore e suscita una sorta di timore – rifiuto,  retaggio di un approccio scientifico scolastico basato più sul nozionismo o sulla memorizzazione di astruse formule, che non sullo stimolo della curiosità e della creatività.

Le innovazioni tecnologiche hanno semplificato molto l’esistenza quotidiana, tuttavia rischiano di adombrare lo stupore di fronte alla meraviglia delle loro realizzazioni,  di come  siano state usate le leggi della natura per le loro realizzazioni, della bellezza dei principi cui soggiacciono.

Il risultato è una scarsissima consapevolezza dei mezzi che si stanno usando (pensiamo alle telecomunicazioni). Ecco allora come si assista all’uso improprio di molte tecnologie, perché alla base non esiste una consapevolezza scientifica delle loro potenzialità ma anche dei loro limiti.

Nelle scuole tutti i giorni ci confrontiamo con ragazzi e ragazze che hanno voglia di imparare ma vorrebbero farlo senza fatica. Tuttavia il cammino scientifico è fatto di una miriade di passi piccolissimi: “...provando e riprovando” ammonivano gli accademici del Cimento,  prima accademia scientifica al mondo, nel XVII secolo.  

In ambito scientifico la richiesta è quella di calare il sapere nella realtà, riuscire a vedere concretamente quei fenomeni che sui libri sono condensati in simboli che rischiano di restare una lingua sconosciuta ai più.

Galileo sosteneva che il grande libro della natura è scritto in caratteri geometrici, solo che alle volte, noi insegnanti, ci limitiamo a insegnare quei caratteri senza aprire quel libro meraviglioso.

Il progetto prevede che durante una settimana  del mese di ottobre sia possibile per tutti e tutte aprire con noi “il grande libro della natura” attraverso semplici ma significativi esperimenti , passeggiando attraverso “divertissements” e verifiche sperimentali  eseguibili direttamente.

 

Alcuni studenti per una volta, diventeranno insegnanti, guide, accompagnatori, interlocutori, affiancando i partecipanti nei percorsi proposti.

 

La manifestazione verrà inaugurata con una giornata di  “Scienza in Piazza”, durante la quale le scuole di Rivarolo e delle aree limitrofe offriranno ai visitatori la possibilità di cimentarsi con giochi, problemi divertenti ed esperimenti e proseguirà con l'allestimento di alcune mostre in uno spazio offerto dal comune di Rivarolo. Le mostre saranno a disposizione delle scuole del circondario, che potranno visitarle dietro prenotazione.

 

 

 

La manifestazione in foto

 

Per allestire i vari stand, gli studenti delle singole scuole hanno ideato, progettato e realizzato esperimenti. Dai più piccoli scolari delle scuole primarie,  ai ragazzi maturandi di fine ciclo delle secondarie, tutti hanno lavorato con particolare entusiasmo. Grazie alla disponibilità e all’impegno dei singoli colleghi delle altre scuole, la manifestazione è stata ricca è notevole e l'esperienza una esperienza da ripetere.